F.A.Q.

CHE COSA E’ IL REGISTRO SICILIANO VEICOLI STORICI?
Il Registro Siciliano Veicoli Storici è il registro confederato per la Sicilia del Registro Storico Italiano (R.S.I.).

 

QUALI VEICOLI POSSO ISCRIVERE NEL R.S.I. TRAMITE IL REGISTRO SICILIANO VEICOLI STORICI?
Sono iscrivibili nel R.S.I. tutti i ciclomotori, motoveicoli ed autoveicoli che abbiano compiuto trent’anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione. Sono iscrivibili anche alcuni specifici tipi di veicoli che abbiano compiuto almeno 20 anni e le cui tipologie sono consultabili nel Regolamento Tecnico Nazionale R.S.I.

 

POSSO ISCRIVERE UN VEICOLO STORICO AL R.S.I.  DIRETTAMENTE?
No. L’iscrizione di un veicolo storico al R.S.I. di un residente nella regione Sicilia deve essere effettuata esclusivamente tramite il Registro Siciliano Veicoli Storici.  

 

DOVE E COME POSSO EFFETTUARE L’ISCRIZIONE DI UN VEICOLO STORICO AL R.S.I.?
L’iscrizione di un veicolo storico al R.S.I. e/o la richiesta di emissione degli attestati di iscrizione (C.I.V.S. e Contrassegno) tramite il Registro Siciliano Veicoli Storici devono essere effettuati esclusivamente per via telematica poiché non sono presenti segreterie fisiche locali. La relativa documentazione viene acquisita esclusivamente in modo digitale dalla Segreteria Telematica Sicilia.

 

QUANTO COSTA ISCRIVERE UN VEICOLO NEL REGISTRO STORICO ITALIANO?
Nulla. La registrazione dei veicoli storici è completamente gratuita. L’eventuale emissione dei relativi attestati di iscrizione (C.I.V.S. – Certificato d’Identità di Veicoli Storici , Contrassegno di Iscrizione e Targa Identificativa in ottone) è invece subordinata al versamento dei previsti diritti di segreteria.

N.B.: L’iscrizione del veicolo e/o l’emissione degli attestati non sono assolutamente abbinati o subordinati all’associazione del proprietario del veicolo.

 

CHE COS’E’ IL C.I.V.S. - CERTIFICATO D’IDENTITA’ VEICOLO STORICO?
Il Certificato d’Identità Veicolo Storico è l’attestato di iscrizione rilasciato dal R.S.I. per i veicoli registrati, su richiesta del proprietario e dietro versamento dei previsti diritti di segreteria da effettuare al Registro Siciliano Veicoli Storici. Esso riporta i dati del proprietario ed i dati tecnici del veicolo storico.

 

CHE COS’E’ IL CONTRASSEGNO DI ISCRIZIONE R.S.I.?
Il Contrassegno di Iscrizione è un tagliando di colore oro o argento o verde annesso al C.I.V.S. , riportante i dati identificativi del veicolo storico ed attestante, in base al colore attribuito,  le sue attuali condizioni:

  • Contrassegno di colore oro         =  1^ classe  =  veicolo in ottimo stato;
  • Contrassegno di colore argento  =  2^ classe  =  veicolo in buono stato;
  • Contrassegno di colore verde     =  3^ classe  =  veicolo in discreto stato.

N.B.: Ai veicoli classificati di 4^ classe (mediocre o pessimo stato o ai veicoli registrati da molti anni e di cui necessita produrre nuova documentazione fotografica aggiornata) non viene rilasciato Contrassegno di Iscrizione.

 

CHE COS’E’ LA TARGA IDENTIFICATIVA  R.S.I.?
La Targa Identificativa R.S.I. è una targa in ottone dorato da esporre sul veicolo registrato e riportante i dati salienti del veicolo registrato (marca, modello, anno di costruzione/immatricolazione e numero di registrazione). Essa viene rilasciata, su richiesta del proprietario e previo versamento previsti diritti di segreteria, esclusivamente ai veicoli classificati di 1^ Classe (con Contrassegno di Iscrizione colore oro).

 

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA UN VEICOLO ISCRITTO NEL REGISTRO STORICO ITALIANO ED UNO ISCRITTO NEI REGISTRI DI CUI ALL’ART.60 COMMA 4 DEL CODICE DELLA STRADA?
La differenza è essenzialmente di natura giuridica: i veicoli iscritti nei registri di cui all’art.60 comma 4 del Nuovo Codice della Strada (ASI, Registri FIAT, Lancia, Alfa Romeo e FMI) sono classificati come “veicoli con caratteristiche atipiche” ai sensi dell’art.59 del suddetto Codice e devono pertanto sottostare a tutte le vigenti prescrizioni previste per la suddetta fattispecie di veicoli. I veicoli iscritti nel Registro Storico Italiano sono invece comuni veicoli rientranti esclusivamente nelle tipologie individuate agli artt. 52, 53 e 54 del Nuovo Codice della Strada: ciclomotori, motoveicoli ed autoveicoli.

 

PERCHE Il REGISTRO STORICO ITALIANO NON RIENTRA TRA I REGISTRI DI CUI ALL’ART.60 COMMA 4 DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA?
La stesura del Nuovo Codice della Strada risale all’ormai lontano 1992. La costituzione del R.S.I., analogamente ad altre organizzazioni nazionali ad essa similari (ad es.: RIVS, AAVS, ACI Storico) è avvenuta molti anni dopo. La prossima revisione del Nuovo Codice della Strada dovrebbe portare ad un auspicabile aggiornamento dei suddetti registri, nell’interesse di tutti i possessori di veicoli storici in Italia.